Se vendi prodotti fisici in Europa, nel 2026 ti trovi di fronte a due normative che si sovrappongono: il GPSR (General Product Safety Regulation), gia' obbligatorio dal 13 dicembre 2024, e il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), che si applica dal 12 agosto 2026.
Capire le differenze e i punti di sovrapposizione e' fondamentale per evitare duplicazioni di lavoro e costruire un workflow di compliance che copra entrambe.
GPSR: sicurezza del prodotto
Il GPSR 2023/988 si concentra sulla sicurezza del prodotto in se': etichettatura con dati del responsabile economico, tracciabilita' della supply chain, documentazione tecnica, warning e istruzioni di sicurezza. Si applica a tutti i prodotti di consumo non alimentari venduti in EU.
Requisiti chiave: nome e indirizzo del fabbricante o importatore, identificativo del prodotto (modello, batch, lotto), dichiarazione di conformita', simboli di warning per categoria di rischio, informazioni in lingua locale.
PPWR: packaging e sostenibilita'
Il PPWR si concentra sull'imballaggio: etichettatura ambientale, codici materiali, istruzioni di smaltimento, contenuto minimo di materiale riciclato, e limiti sugli imballaggi eccessivi. Introduce standard grafici unificati per tutta l'UE, sostituendo il mosaico di regole nazionali.
Requisiti chiave: simboli di riciclaggio armonizzati, codici identificativi dei materiali, istruzioni di smaltimento nella lingua locale, QR code o data carrier per informazioni estese, dichiarazione di contenuto riciclato.
Dove si sovrappongono
Entrambe le normative richiedono: etichettatura in lingua locale, tracciabilita' (chi ha prodotto cosa, con quali materiali), documentazione a supporto, e aggiornamento quando cambiano le normative o i materiali. La differenza principale e' il focus: GPSR sul prodotto, PPWR sul packaging.
Il problema operativo
Per un seller con un catalogo medio, gestire separatamente GPSR e PPWR significa duplicare il lavoro: due set di etichette, due processi di verifica, due archivi di documentazione. E quando le normative si aggiornano, bisogna rifare tutto da capo su entrambi i fronti.
La soluzione: un workflow unico
La strategia piu' efficiente e' gestire entrambe le normative in un unico workflow di compliance. Inserisci i dati del prodotto e del packaging una volta sola. Il sistema verifica i requisiti GPSR e PPWR contemporaneamente, genera le etichette per il prodotto e per l'imballaggio, e produce output pronti per il marketplace.
LabelGenPro e' progettato per questo: un unico flusso che copre audit, etichette prodotto, warning, traduzioni, simboli ambientali e QR tracciabili. Quando il PPWR entrera' in piena applicazione ad agosto 2026, il tuo catalogo sara' gia' pronto.
Timeline critica per il 2026
Gennaio-luglio 2026: periodo di preparazione PPWR. Verifica i materiali di packaging, prepara la documentazione ambientale, aggiorna le etichette.
12 agosto 2026: PPWR in piena applicazione. Tutti gli imballaggi devono essere conformi.
2027-2028: ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation) e Digital Product Passport. Nuovi requisiti di tracciabilita' digitale che si sommano a GPSR e PPWR.
Chi struttura un workflow di compliance adesso avra' un vantaggio operativo significativo quando arriveranno le prossime normative.